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martedì 23 agosto 2016

La cipolla di Giarratana ed il suo tortino





Quale regalo più bello, ricevere da degli amici invitati a cena delle cipolle!!
Ma che cipolle!!
Le cipolle di Giarratana direttamente dalla Sicilia, nonché presidio slow food!
Non so voi, ma qui di certo non si trovano, nè al mercato, nè dal verduriere di fiducia super fornito.
Si tratta di cipolle enormemente grandi!Tanto che per una zuppa di cipolle per due persone ne può bastare anche solo mezza!
Il sapore è dolce, per nulla pungente, quindi particolarmente adatte anche per essere mangiate crude.
La prima, in questo caso è finita dentro un buon tortino salato fatto con una pasta per torte salate all'olio.


Ingredienti
Per la pasta 
200 gr di farina di farro
2 cucchiai di olio evo
Acqua 
Sale

Per il ripieno
una cipolla di Giarratana 
125 gr di ricotta
3 uova 
Qualche rametto di maggiorana
2 fettine di prosciutto crudo
Sale e pepe


Preparare la pasta per il tortino salato, impastando nella planetaria farina, olio, un pizzico di sale ed  acqua (quanto basta per ottenere un composto liscio e creare una palla che facilmente si stacca dalle pareti).
Avvolgere la palla in pellicola trasparente e lasciar riposare per almeno una mezz'oretta.
Nel frattempo, pulire la cipolla, tagliarla a fettine sottili e farla cuocere dolcemente in padella con un filo d'olio.
Aggiustare infine di sale e pepe.
Tritare la maggiorana ed il prosciutto crudo.
In una ciotola mescolare le uova e la ricotta con u pizzico di sale, aggiungere quindi il trito di maggiorana e prosciutto e le cipolle che nel frattempo si saranno intiepidite.
Prendere l'impasto, stenderlo sottilmente con l'aiuto del mattarello e ricoprire una teglia (foderata di carta da forno).
Bucherellare la pasta stesa, eliminare gli eccessi (che potranno servire per delle decorazioni del tortino, a mo di crostata o per fare dei salatini o anche dei semplici grissini al forno).
Versarci quindi il ripieno e mettere in forno, precedentemente riscaldato, a 180° per circa 40 minuti.








lunedì 22 agosto 2016

Pizza di Scarola



Ingredienti
Per l'impasto
600 gr di farina di farro
150 ml di latte
150 ml di acqua
15 gr di lievito di birra
130 ml di olio evo
15 gr di sale

Per il ripieno
2 cespi di insalata scarola liscia
15 gr di acciughe sottolio
10 gr di uva sultanina
20 gr di pinoli
1 spicchio d'aglio
40 ml di olio evo
sale
pepe

1 tuorlo
latte


Per l'impasto
Sciogliere il lievito di birra in 50 ml di acqua tiepida (tra i 30 ed i 40 gradi)
Lavorare nella planetaria la farina, il lievito, il latte e l'acqua rimasta.
Aggiungere l'olio e dopo qualche minuto, il sale.
Impastare fino ad ottenere un composto liscio.
Formare una palla e spostarla in una ciotola ampia coperta da pellicola trasparente.
Lasciar lievitare per circa 2 ore a temperatura ambiente.

Per il ripieno
Lavare la scarola e asciugarla. Tagliarla in pezzetti di circa 3 cm.
In una padella soffriggere in olio lo spicchio d'aglio.
Quando è dorato, toglierlo ed aggiungere nella padella le acciughe finché non si disfano.
Unire quindi la scarola, l'uva sultanina (precedentemente ammollata in acqua) ed i pinoli.
Aggiustare di sale e pepe.
Cuocere per circa 5 minuti, scolare l'acqua in eccesso e far raffreddare.


Dividere l'impasto lievitato in due parti uguali e stenderlo con un mattarello.
Ungere una teglia rotonda e foderarla con una delle due parti di impasto, bucherellarla e riempirla con il ripieno.
Chiudere il tutto coprendolo con la restante parte dell'impasto e bucherellare.
Spennellare con il tuorlo d'uovo leggermente diluito nel latte ed infornare a 180° per circa 45 minuti.
Lasciar intimidire prima di servire.


L'impasto restante può essere messo in freezer e riutilizzato per un'altra torta salata.


Ricetta liberamente tratta dal libro Il piatto forte è l'emozione di Antonino Cannavacciuolo, 50 ricette dal sud al nord.



domenica 21 agosto 2016

Ricette d'estate: Bruschette con stracciatella e zucchine alla menta



Ingredienti
Zucchine dell'orto, fresche e non troppo grandi
Stracciatella
Olio evo
Menta
Pinoli
Pane casereccio
Sale
Pepe

Lavare e pulire le zucchine.
Affettarle sottili con una mandolina, nel senso della lunghezza.
Grigliarle nella bistecchiera per pochi istanti.
Sistemarle in una ciotola e condirle con olio evo, sale, pepe e menta tritata.
Tagliare delle fette di pane, spennellarle con dell'olio e farle tostare in forno.
Nel frattempo, in un pentolino, tostare i pinoli.
Comporre quindi le bruschette, mettendo uno strato di stracciatella, due fettine di zucchine aromatizzate alla menta e terminare con i pinoli.



venerdì 19 agosto 2016

Ricette d'estate: Albicocche al forno con caprino, miele e semi di papavero



In ferie, ma zero voglia di cucinare?!
Qualche idea veloce ma gustosa per attirare i palati dei più golosi!

Ingredienti:
albicocche
miele (di castagno)
formaggio di capra (buche de chevre)
semi di papavero

Lavare le albicocche e tagliarle a metà, togliendo il nocciolo.
Disporre le albicocche su di una teglia da forno e mettere su ciascuna metà una fettina di formaggio di capra.
Mettere in forno caldo, a 180°, fino a quando non vedrete il formaggio che si ammorbidisce e piano piano di scioglie.
Togliere dal forno, mettere su ciascuna albicocca una punta di miele e dei semi di papavero e servire subito.



Ricette d'estate: Zuppetta tipieda con gorgonzola piccante, ravanelli e sesamo nero



Ricette estive, poca cucina, niente fornelli ma appetitose!

Ingredienti (per 6 bicchieri da antipasto)
Per la zuppetta
2 zucchine di medie dimensioni 
1 cetriolo
1 avocado (piccolo, alcenero)
1 pezzetto di zenzero fresco
25 ml di olio di semi di sesamo
90 ml di latte di mandorle
un pizzico di sale
qualche foglia di menta

Per la guarnizione
gorgonzola piccante o roquefort
ravanelli
semi di sesamo


Mettere nel bicchiere del frullatore le zucchine, il cetriolo e l'avocado tagliati a pezzetti.
Aggiungere il pezzettino di zenzero, l'olio di semi di sesamo, le foglie di menta ed il pizzico di sale.
Azionare il frullatore per tritare grossolanamente gli ingredienti.
Scaldare il latte di mandorle ed aggiungerlo nel frullatore.
Frullare fino ad ottenere una crema liscia, senza grumi.
Versare in bicchierini trasparenti e servire ancora tiepida con le guarnizioni a piacere: fettine di ravanelli, tocchetti gorgonzola piccante e sesamo nero.







venerdì 8 gennaio 2016

Baci di dama salati





Ingredienti per circa 40 baci

100 gr di farina di farro
100 gr di mandorle pelate
100 gr di burro freddo
70 gr di parmigiano reggiano grattugiato
un pizzico di sale
due cucchiaini di brandy

Per il ripieno:
100 gr di formaggio robiola
6 cucchiai di pesto

Tritare in un mixer le mandorle fino ad ottenere una farina grossolana.
Inserire nella planetaria la farina, le mandorle, il parmigiano grattugiato, il burro freddo a tocchetti, un pizzico di sale ed il brandy.
Mescolare con la pala piatta a velocità bassa per pochi istanti.
Appena si formerà un composto sbriciolato spegnere e finire di impastare a mano, velocemente e con la punta delle dita, fino ad ottenere una palla, avvolgerla nella pellicola trasparente e farla riposare in frigo per almeno un'ora.
Trascorso questo tempo, prelevare delle piccole porzioni di impasto con le dita e fare velocemente tante piccole palline, grandi quanto biglie, e disporle su di una placca da forno rivestita di carta da forno (circa 80 palline).
Infornare in forno statico preriscaldato a 160° C per circa 15/18 minuti, fino a quando i baci di dama si saranno gonfiati e risulteranno compatti ma ancora morbidi e friabili (si induriranno poi raffreddandosi al contatto con l'aria).
Intanto che i baci si raffreddano, preparare il ripieno, mescolando in una scodella la robiola con il pesto fino ad ottenere una crema omogenea.
Riempire una tasca da pasticcere con la crema di pesto e farcire i baci di dama accoppiandoli due a due.
Conservare in frigo, ma servire a temperatura ambiente.

Varianti alla farcia al basilico:
Mousse di salmone (formaggio spalmabile, salmone affumicato e aneto)
Mousse di pomodorini secchi (ricotta e pomodorini secchi sott'olio)




giovedì 31 dicembre 2015

Carpaccio di zucca




Ingredienti
350/400 gr di zucca
1 pezzetto di zenzero
foglie di menta
succo di mezzo limone
pinoli tostati
4 pomodorini secchi
olio evo
1 pizzico di sale

Pulire ed affettare sottile la zucca.
Tritare grossolanamente i pomodorini secchi e lo zenzero.
Aggiungere le foglioline di menta tritate.
Fare un'emulsione di limone, olio evo ed il pizzico di sale.
In un recipiente mettere la zucca, il trito ed aggiungere l'emulsione.
Mescolare e lasciare a riposo (per almeno duo ore, fino anche ad una giornata intera, da mattino a sera).
Prima di servire, tostare in un padellino dei pinoli ed aggungerli al carpaccio di zucca.

mercoledì 26 agosto 2015

Frittatine senza uova





Ingredienti per circa sei frittatine
120 gr di farina di ceci
240 ml di acqua
1 cucchiaino raso di sale
1 cucchiaio di olio evo

1 cipollotto
Qualche foglia di salvia
Qualche foglia di menta


Mettere in una ciotola la farina di ceci, il sale ed aggiungere metà dell'acqua.
Mescolare bene con una forchetta, una volta sciolti i grumi aggiungere la restante acqua e l'olio, ottenendo un composto liscio,fluido ed omogeneo.
Lasciar riposare in frigo per almeno due/tre ore.
A questo punto si può personalizzare la pastella a proprio piacimento.
Far saltare il cipollotto finemente affettato in una pentola, per qualche minuto.
Io ho suddiviso la pastella in tre parti:
- in una ho aggiunto un trito di salvia in una parte;
- in un'altra, metà del cipollotto saltato;
- nell'ultima, il restante cipollotto e delle foglioline di menta tritate.

Scaldare una pentola antiaderente e versarvi il composto di ceci in modo da formare delle piccole frittate.
Far cuocere per circa un minuto e mezzo e, quando si formano dei vulcanelli, girarle dall'altra parte e farle cuocere per ancora un minuto e mezzo circa.
Metterle in un piatto e servirle calde.

lunedì 27 luglio 2015

Insalata esotica di mazzancolle






Ingredienti
24 mazzancolle
1/2 mango
1 avocado piccolo
1 carota piccola
1 zucchina piccola
1/2 stecca di vaniglia Tahiti
Olio evo
Lime
Limone
Pepe nero
Sale in fiocchi
Zenzero in polvere

Sgusciare e pulire le mazzancolle, farle sbollentare per qualche istante in acqua bollente e leggermente salata. Scolarle e farle raffreddare.
Nel frattempo pulire il mango e l'avocado e tagliarli a pezzettini e metterli in una ciotola.
Aprire la stecca di vaniglia e con l'aiuto di un coltello prelevarne i semini ed aggiungerli alla frutta.
Pulire e grattugiare la carota e la zucchina ed aggiungerle alla frutta. Unire anche le mazzancolle.
Fare un emulsione di olio, succo di limone, sale e pepe e condire l'insalata.
Aggiungere infine delle scorzette di lime ed un pizzico o due di zenzero in polvere.

giovedì 28 maggio 2015

Tagliatelle di zucchine




Ingredienti
Due zucchine
Olive taggiasche
Un pezzetto di feta
Pinoli
Qualche fogliolina di menta
Pepe

Lavare le zucchine, tagliare le estremità ed affettarle sottili (con un pela patate o una mandolina), nel senso della lunghezza.
portare a bollore un pentola con acqua leggermente salata.
Immergere le "tagliatelle di zucchine" per due minuti circa, scolarle ed immergerle in acqua fredda per bloccare la cottura.
Scolarle ed adagiarle su qualche foglio di carta da cucina per farle asciugare.
Metterle in una ciotola  e condirle con olio, sale, pepe e delle foglioline di menta tritate.
Lasciarle riposare e nel frattempo far tostare dei pinoli in una padella antiaderente senza olio.
Tagliare le olive in due ed unirle alle zucchine insieme ai pinoli.
Aggiungere quindi la feta in scaglie o grattugiata com una grattuggia a fori grossi, aggiungere ancora un filo d'olio, menta e/ basilico a piacere ed una grattata di pepe.


sabato 28 marzo 2015

Tarte di brisée di farro con zucchine, speck e noci

Ingredienti
per la pasta brisée
250 gr di farina di farro
150 di burro tagliato a pezzettini è leggermente ammorbidito
1 uovo
una presa di sale
1 pizzico di zucchero
1 cucchiaio di latte freddo


Per il ripieno
2 zucchine piccole
Speck tagliato a listarelle
2 uova
125 ml di panna fresca
Qualche noce spezzettata
Sale
Pepe







Per la pasta brisée ho seguito la ricetta della pasta brisée di Michel Roux seguendo il procedimento indicato da Elisa del blog Cuocicucidici.
Io ho utilizzato l'impastatore, mettendo farina, il burro a pezzetti, il sale, lo zucchero e l'uovo. Impastato per qualche istante con il gancio a foglia, aggiunto quindi il cucchiaio di latte freddo e poi ho terminato di impastare a mano sul piano di lavoro, ottenendo una palla compatta.
Avvolgere la palla di impasto nella pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigo fino al momento dell'uso.
Intanto tagliare a rondelle le zucchine e farle saltare in padella con un filo d'olio, salare e pepare. Aggiungere lo speck a listarelle e far cuocere ancora qualche istante.
Sbattere in una ciotola le due uova, aggiungere la panna, e qualche noce spezzettata.
Stendere la pasta con il mattarello e ritagliare un disco leggermente più grande della teglia che andrete ad utilizzare (io ho usato una teglia rotonda di circa 24 cm di diametro).
Rivestire la teglia con della carta da forno, adagiarvi il disco di brisée ed adagiarvi le zucchine e lo speck.
Ricoprire con il composto di uova, panna e noci.
Ripiegare leggermente il bordo della pasta e ritagliare delle listarelle di pasta brisée e decorare la superficie a proprio piacimento.
Cuocere in forno a 180° per circa 30 minuti.

La pasta brisée che vi avanza può essere comodamente messa in freezer ed utilizzata per un'altra quiche delle stesse dimensioni.

Con questa ricetta partecipo alla sfida dell' MTChallenge del mese di marzo 2015, la pasta Brisée.



Tartellette con pesto di capperi,melanzane e pomodorini confit


Queste sono delle tartellette dai profumi mediterranei ottime come antipasto o aperitivo finger food utilizzando degli stampini ancora più piccoli.
Data la sapidità data dal cappero, consiglio di non salare troppo il resto del ripieno (semmai solo un pizzico i pomodorini confit).





Ingredienti

per la pasta brisée
250 gr di farina di farro
150 di burro tagliato a pezzettini è leggermente ammorbidito
1 uovo
una presa di sale
1 pizzico di zucchero
1 cucchiaio di latte freddo

per il pesto di capperi
50 gr di capperi di salina sottosale
80 gr di farina di mandorle (mandorle tritate)
10 foglie di menta circa
10 foglioline di basilico
Olio evo qb
n.b. il pesto di capperi va fatto almeno 24 ore prima.

per i pomodorini confit
Due o tre rametti di pomodorini datterino
Menta
Basilico
Timo
Un cucchiaino di sale
Un cucchiaino di zucchero
Olio evo

Una melanzana tonda


Preparare il pesto di capperi, lavando bene i capperi sottosale, asciugandoli e frullandoli insieme alla farina di mandorle, la menta ed il basilico. Aggiungere verso la fine dell'olio evo quanto basta a rendere il composto cremoso.
Lasciare riposare il pesto dalle 24/48 ore in frigo.

Lavare i pomodorini, tagliarli a metà e metterli in una teglia.
Tritare un mix di erbe aromatiche (menta, basilico e timo) ed aggiungerle ai pomodorini, salare, aggiungere un cucchiaino di zucchero ed un filo d'olio evo.
Mescolare e mettere in forno per almeno
un'ora e mezza ad una temperatura di circa 150°.

Tagliare la melanzana a fette rotonde, e grigliare le fette.

Per la pasta brisée ho seguito la ricetta della pasta brisée di Michel Roux seguendo il procedimento indicato da Elisa del blog Cuocicucidici
Io ho utilizzato l'impastatore, mettendo farina, il burro a pezzetti, il sale, lo zucchero e l'uovo. Impastato per qualche istante con il gancio a foglia, aggiunto quindi il cucchiaio di latte freddo e poi ho terminato di impastare a mano sul piano di lavoro, ottenendo una palla compatta.
Avvolgere la palla di impasto nella pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigo fino al momento dell'uso.



Stendere la pasta con il mattarello e ritagliare dei dischi delle dimensioni leggermente più grandi rispetto agli stampini che andate ad utilizzare.
Rivestire gli stampini con carta da forno ed adagiarvi i dischi di pasta brisée.
Bucherellare con i rebbi di una forchetta la pasta per far uscire l'aria e far cuocere (in bianco) in forno a 180° con dei fagioli secchi o un peso di ceramica per non fare alzare la pasta durante la cottura.
Se usate degli stampini da tartellette basteranno circa 10 minuti di cottura.

Togliere dal forno, lasciare raffreddare leggermente e spalmare uno strato del pesto di capperi sulla base delle tarlerete, adagiarvi sopra una fetta di melanzana grigliata ed i pomodorini confit.

Con questa ricetta partecipo alla sfida dell'MTChallenge del mese di marzo: la pasta brisée di Michel Roux.

mercoledì 14 gennaio 2015

Crème Brûlé di caprino


Ingredienti per sei crème brûlé:
250 gr di formaggio caprino fresco
Olio evo
Timo
Un pizzico di sale
Marmellata di cipolle
Zucchero di canna per caramellare

Mantecare il caprino con l'olio evo, il timo ed una presa di sale fino ad ottenere un composto soffice e spumoso.
Mettere in dei piccoli tazzina uno strato leggero di marmellata di cipolle,ricoprire con la crema di caprino livellandola bene in superficie.
Spolverar ere con dello zucchero di canna e con la pistola per la crème brûlé caramellare per bene.

mercoledì 31 dicembre 2014

Praline di salmone e pistacchio





Ingredienti:
100 gr di salmone affumicato
180 gr di formaggio spalmabile
50 gr di parmigiano grattugiato
qualche ciuffetto di cerfoglio
un cucchiaio di vodka
sale e pepe

70 gr di pistacchi tritati


Frullare il salmone ed il cerfoglio unire il  formaggio spalmabile, il parmigiano, la vodka, un pizzico di sale e di pepe.
Ottenere un composto omogeneo e lasciare riposare per una mezz'ora in frigo.
Formare quindi, aiutandosi con due cucchiaini delle palline e passarle nella granella di pistacchio.
Adagiarle in pirottini monoporzione, et voilà un aperitivo per l'ultimo dell'anno!
Buon anno a tutti!





domenica 28 settembre 2014

Crocchette di riso al bacalhau à braz

Questa è una rivisitazione di una ricetta portoghese, il bacalhau à braz.
Originariamente a base di patate, baccalà ed uova, l'ho trasformato in crocchette sostituendo il riso alle patate!
Dicono che in Portogallo ci sono ben 365 piatti a base di baccalà, una per ogni giorno dell'anno... chissà se con queste crocchette di riso arriviamo a quota 366 giusto per gli anni bisestili...





Ingredienti per circa 15 crocchette
100 gr di riso basmati
300 gr circa di baccalà sottosale
1/4 di cipolla bianca
3 uova
due ciuffetti di prezzemolo
olive taggiasche
sale
pangrattato (senza glutine per me)
latte, per l'ultimo ammollo del baccalà
olio di semi, per friggere

Per la salsa di accompagnamento:
Qualche ciuffo di prezzemolo
Qualche noce brasiliana (avrei voluto utilizzare delle mandorle ma non ne avevo in casa)
Un cucchiaino di farina di riso
Olio evo
Sale


Qualche giorno prima, due o tre giorni, ammollare il baccalà in acqua fredda avendo cura di cambiare l'acqua almeno ogni 10/12 ore e conservare in frigo.
Per l'ultimo ammollo utilizzare il latte al posto dell'acqua.
Far cuocere quindi il baccalà in acqua bollente non salata per circa 7 minuti.
Per la cottura del riso ho seguito la tecnica di cottura per assorbimento seguendo il procedimento spiegato da Annalena del blog Acquaviva Scorre.
Lasciar riposare il riso.
In una pentola far soffriggere con un filo d'olio la cipolla a pezzettini, aggiungere il baccalà sminuzzato velocemente con le mani (avendo cura di togliere le lische) e, dopo qualche minuto,  aggiungere il riso e far saltare velocemente.
Per ultimo, aggiungere due uova e mescolare per amalgamarle al composto.
Assaggiare ed eventualmente aggiustare di sale, se necessario.
Togliere dal fuoco quando le uova si saranno rapprese e lasciar intiepidire.
Tritare, nel frattempo, il prezzemolo e delle olive.
Sbattere un uovo in una ciotola, aggiungere il composto di riso, baccalà ed uova ed il trito di prezzemolo ed olive.
Formare delle palline, passarle nel pangrattato e farle friggere in abbondante olio di semi fino a quando non risulteranno dorate in superficie.
Accompagnare le crocchette con una salsa fatta frullando prezzemolo, qualche noce brasiliana (o mandorla, o quello che si ha in casa...!), un cucchiaino di farina di riso, olio e sale.

Con questa ricetta partecipo alla sfida del mese di settembre dell' MTChallenge che ha come tema il Riso.





lunedì 19 maggio 2014

Insalata di quinoa, asparagi e tofu





Questa insalatina è un'alternativa fresca e sfiziosa e sopratutto senza glutine.
La quinoa, infatti, anche se viene considerata un cereale, in realtà è una pianta erbacea della stessa famiglia degli spinaci.
Si distingue per il suo alto contenuto proteico e per la totale assenza di glutine, è inoltre particolarmente ricca di fibre e minerali come fosforo, magnesio, ferro e zinco.
Si presenta in semi piccoli e rotondi, ed è sufficiente sciacquarla in acqua fredda prima di utilizzarla (per togliere eventuali residui di saponina che potrebbero conferire al seme un sapore amaro) e farla cuocere in una pentola con dell'acqua in quantità doppia rispetto alla quinoa stessa.
Dopo di che ci si può sbizzarrire in qualsiasi preparazione di insalate fredde.
Nel mio caso niente di più che asparagi e tofu.

Ingredienti:
una tazza quinoa
due tazze di acqua
asparagi
tofu al curry e mango
olio evo
limone
sale
pepe

Dopo aver sciacquato bene la quinoa, metterla in pentola con l'acqua e far cuocere a fuoco medio per circa 15 minuti fino a quando la quinoa non avrà assorbito quasi interamente tutta l'acqua.
Quindi spegnere e lasciare riposare 5 minuti a coperchio chiuso.
Lessare gli asparagi e tagliargli a tocchetti, lasciandone qualcuno intero per la decorazione.
Tagliare a cubetti anche il tofu. Nel mio caso ho usato del tofu al curry e mango che da all'insalata un tocco speziato niente male.
Condire quindi la quinoa con gli asparagi, il tofu ed un emulsione di olio, limone sale e pepe.






lunedì 14 aprile 2014

Baccalà mantecato

Non so se sia veramente il mio piatto forte, certo è che quando lo faccio piace sempre un sacco a me, a mio marito ed agli invitati!
E se per piatto forte si intende quel piatto che ti viene bene senza stare li a dosare, pesare gli ingredienti, rileggersi mille volte la ricetta...allora, il mio baccalà mantecato può partecipare al contest "Il mio piatto forte" di Cucina Scacciapensieri.



Ingredienti
Baccalà sottosale
Olio evo

Il procedimento è molto semplice occorre semplicemente procurarsi del baccalà sottosale e dell'olio extravergine di oliva entrambi di buona qualità.
Lasciare in ammollo il baccalà in un recipiente chiuso e messo in frigo avendo cura di cambiare l'acqua almeno ogni 12 ore per circa 2/3 giorni.
Far  cuocere il baccalà in acqua bollente (non salata) per circa 10 minuti.
Scolarlo e cominciare a sminuzzarlo grossolanamente togliendo le lische ma lasciando la pelle.
Mettere i tocchetti di baccalà con la sua pelle nella planetaria e montare, usando la pala a foglia, aggiungendo l'olio evo a filo fino ad ottenere una consistenza soffice e spumosa.

mercoledì 26 marzo 2014

Soufflé di fave con crema di pecorino e chips di culatello

La ricetta della sfida MTChallenge di marzo è.....il soufflé!!!!
Bellissimo!!
Si, mi sono detta "bellissimo!!!" ed ho colto anche l'occasione per comprarmi una nuova teglia per soufflé...eh si proprio non ne avevo...ogni occasione è buona per acquistare un nuovo gadget da cucina!!
Ecco...sull'aggettivo bellissimo...avrei qualcosa da ridire....
Quasi mi vergogno per il risultato ottenuto...ma credetemi...se da vedersi era veramente orripilante...almeno da mangiarsi ha riscosso successo...
Immaginavo fosse difficile fare una bella foto ad un soufflé (poi con le mie doti fotografiche..)... in più ho combinato anche un disastro nell'impiattare.... sarebbe stato meglio se avessi tenuto il soufflé nella bellissima teglia...ma ormai il patatrac era stato fatto...

Ma dobbiamo proprio pubblicarla questa foto?!
Non bastano i miei buoni propositi e l'immagine della mia teglia nuova di pacca???


Ingredienti per il soufflé:
300 ml di panna fresca
250 gr di fave sgusciate
3 cucchiai di maizena
30 gr di burro
5 uova a temperatura ambiente
sale
pepe
burro, quanto basta, per imburrare lo stampo
pecorino grattugiato, per ricoprire lo stampo

Ingredienti per la salsa al pecorino:
100 gr pecorino sardo di media stagionatura
latte
pepe

Per la decorazione:
alcune fettine di culatello
qualche fava sgusciata

Per prima cosa sbollentare le fave, sgusciarle (ricavandone un peso di circa 250 grammi) e frullarle, avendo cura di metterne qualcuna da parte per la decorazione finale.
Per il procedimento del soufflé ho seguito, come da regolamento, la ricetta del Soufflé di Fabiana, che senz'altro seguirò anche per i miei futuri soufflé!
Imburrare per bene lo stampo su fondo e lati, poi spargere il pecorino grattugiato nello stampo in modo che ne sia interamente ricoperto, senza mai toccare con le dita l'interno.
Riporre quindi in frigo fino al momento del riempimento.
Accendere il forno a 200 gradi.
Mescolare la maizena in poca panna fresca fuori fuoco.
Mettere la restante panna sul fuoco e, a bollore raggiunto, aggiungere anche la restante panna mescolata con la maizena.
Abbassare la fiamma e proseguire la cottura mescolando con una frusta fino ad ottenere una crema spessa.
Aggiungere quindi le fave frullate ed amalgamare bene.
Spegnere il fuoco ed aggiungere il burro e continuare a mescolare.
Separare i tuorli dagli albumi, aggiungere alla crema di panna e fave i tuorli, salare e pepare.
Intanto montare a neve ferma gli albumi, ed unirli delicatamente al composto.
Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versare quindi nello stampo riempiendolo fino ai 2/3 della sua altezza e lisciare la superficie con una spatola.
Infornare immediatamente e cuocere senza mai aprire il forno per 25/30 minuti.
Sorvegliare ed estrarre quando gonfio e ben dorato in superficie.
L'esterno deve risultare compatto, l'interno morbidissimo, umido e soffice come una nuvola.

Per la salsa al pecorino:
Prima di iniziare la preparazione del soufflé, lasciare riposare il pecorino in  un pentolino ricoperto di latte.
Quando infornate il soufflé far sciogliere a bagnomaria il pecorino ottenendo una crema.
Aggiungere una grattata di pepe.

Per la decorazione, ho aggiunto al soufflé di fave su crema di pecorino delle fettine di culatello lasciate in forno a "croccare" per qualche istante ed alcune fave intere.

Vabbeh..se proprio devo...ecco la foto...
Ma giuro che ne farò di migliori anche da vedere!!!




Con questa ricetta partecipo alla sfida di marzo dell'MTChallenge.









domenica 23 marzo 2014

Polpettine su crema di carote e curcuma "in un sol boccone"


Queste polpettine di salsiccia sono facili e veloci da fare e, presentate su di una crema di carote in cucchiai da finger food, sono squisite e di effetto!

Ingredienti per le polpette di salsiccia:
100 gr di salsiccia di pollo
2 cucchiai di pangrattato di Kamut
latte (quanto basta per ammorbidire l'impasto)
erba cipollina
pepe

Ingredienti per la crema di carote:
2 carote
1 cucchiaino di curcuma
olio evo
sale


In una ciotola amalgamare la salsiccia spellata con il pangrattato, una punta di latte, dei fili di erba cipollina tritati e del pepe.
Formare delle piccole polpettine ed adagiarle su di una teglia ricoperta di carta da forno.
Far cuocere in forno per circa 10 minuti (io sono andata ad occhio, fino a quando non le ho viste ben dorate) a 180 gradi.

Far cuocere in acqua salata le carote e poi frullarle con un goccio della loro acqua di cottura, un filo di olio extravergine d'oliva, un cucchiaino di curcuma ed aggiustare di sale.

Mettere quindi un po' della crema di carote su dei cucchiai da finger food ed adagiare su ciascuno una polpettina.












Con questa ricetta partecipo al contest "Finger Food, In un sol boccone" di Miel&Ricotta  e di La bottega delle dolci tradizioni sperando di vincere il buono spesa presso Peroni  messo in palio!!!
Mi sogno già qualche nuovo gadget ed attrezzatura da cucina...!







sabato 4 gennaio 2014

Panna cotta ai carciofi



Ingredienti per circa 10 bicchierini:
400 ml di panna liquida
2 carciofi
mezzo limone
6 gr di colla di pesce
Filetti di acciughe per decorare

Lessare i carciofi in acqua leggermente salata e conservare l'acqua di cottura.
Raschiare la polpa delle foglie di carciofo ed unire ai cuori. Frullarli con il succo di limone ed un po' di acqua di cottura fino ad arrivare ad un peso complessivo di circa 130 gr.
In una pentola mescolare il composto di carciofi con la panna, aggiungere un pizzico di sale e cuocere lentamente (senza far prendere il bollore), unire infine la colla di pesce ammollata e strizzata. Mescolare bene, versare nei bicchierini e lasciarli raffreddare. 
Mettere in frigo per almeno un paio d'ore.
Al momento di servire decorare ogni bicchierino con un filetto di acciuga.