Visualizzazione post con etichetta Torte Salate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Torte Salate. Mostra tutti i post

martedì 23 agosto 2016

La cipolla di Giarratana ed il suo tortino





Quale regalo più bello, ricevere da degli amici invitati a cena delle cipolle!!
Ma che cipolle!!
Le cipolle di Giarratana direttamente dalla Sicilia, nonché presidio slow food!
Non so voi, ma qui di certo non si trovano, nè al mercato, nè dal verduriere di fiducia super fornito.
Si tratta di cipolle enormemente grandi!Tanto che per una zuppa di cipolle per due persone ne può bastare anche solo mezza!
Il sapore è dolce, per nulla pungente, quindi particolarmente adatte anche per essere mangiate crude.
La prima, in questo caso è finita dentro un buon tortino salato fatto con una pasta per torte salate all'olio.


Ingredienti
Per la pasta 
200 gr di farina di farro
2 cucchiai di olio evo
Acqua 
Sale

Per il ripieno
una cipolla di Giarratana 
125 gr di ricotta
3 uova 
Qualche rametto di maggiorana
2 fettine di prosciutto crudo
Sale e pepe


Preparare la pasta per il tortino salato, impastando nella planetaria farina, olio, un pizzico di sale ed  acqua (quanto basta per ottenere un composto liscio e creare una palla che facilmente si stacca dalle pareti).
Avvolgere la palla in pellicola trasparente e lasciar riposare per almeno una mezz'oretta.
Nel frattempo, pulire la cipolla, tagliarla a fettine sottili e farla cuocere dolcemente in padella con un filo d'olio.
Aggiustare infine di sale e pepe.
Tritare la maggiorana ed il prosciutto crudo.
In una ciotola mescolare le uova e la ricotta con u pizzico di sale, aggiungere quindi il trito di maggiorana e prosciutto e le cipolle che nel frattempo si saranno intiepidite.
Prendere l'impasto, stenderlo sottilmente con l'aiuto del mattarello e ricoprire una teglia (foderata di carta da forno).
Bucherellare la pasta stesa, eliminare gli eccessi (che potranno servire per delle decorazioni del tortino, a mo di crostata o per fare dei salatini o anche dei semplici grissini al forno).
Versarci quindi il ripieno e mettere in forno, precedentemente riscaldato, a 180° per circa 40 minuti.








sabato 28 marzo 2015

Tarte di brisée di farro con zucchine, speck e noci

Ingredienti
per la pasta brisée
250 gr di farina di farro
150 di burro tagliato a pezzettini è leggermente ammorbidito
1 uovo
una presa di sale
1 pizzico di zucchero
1 cucchiaio di latte freddo


Per il ripieno
2 zucchine piccole
Speck tagliato a listarelle
2 uova
125 ml di panna fresca
Qualche noce spezzettata
Sale
Pepe







Per la pasta brisée ho seguito la ricetta della pasta brisée di Michel Roux seguendo il procedimento indicato da Elisa del blog Cuocicucidici.
Io ho utilizzato l'impastatore, mettendo farina, il burro a pezzetti, il sale, lo zucchero e l'uovo. Impastato per qualche istante con il gancio a foglia, aggiunto quindi il cucchiaio di latte freddo e poi ho terminato di impastare a mano sul piano di lavoro, ottenendo una palla compatta.
Avvolgere la palla di impasto nella pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigo fino al momento dell'uso.
Intanto tagliare a rondelle le zucchine e farle saltare in padella con un filo d'olio, salare e pepare. Aggiungere lo speck a listarelle e far cuocere ancora qualche istante.
Sbattere in una ciotola le due uova, aggiungere la panna, e qualche noce spezzettata.
Stendere la pasta con il mattarello e ritagliare un disco leggermente più grande della teglia che andrete ad utilizzare (io ho usato una teglia rotonda di circa 24 cm di diametro).
Rivestire la teglia con della carta da forno, adagiarvi il disco di brisée ed adagiarvi le zucchine e lo speck.
Ricoprire con il composto di uova, panna e noci.
Ripiegare leggermente il bordo della pasta e ritagliare delle listarelle di pasta brisée e decorare la superficie a proprio piacimento.
Cuocere in forno a 180° per circa 30 minuti.

La pasta brisée che vi avanza può essere comodamente messa in freezer ed utilizzata per un'altra quiche delle stesse dimensioni.

Con questa ricetta partecipo alla sfida dell' MTChallenge del mese di marzo 2015, la pasta Brisée.



Tartellette con pesto di capperi,melanzane e pomodorini confit


Queste sono delle tartellette dai profumi mediterranei ottime come antipasto o aperitivo finger food utilizzando degli stampini ancora più piccoli.
Data la sapidità data dal cappero, consiglio di non salare troppo il resto del ripieno (semmai solo un pizzico i pomodorini confit).





Ingredienti

per la pasta brisée
250 gr di farina di farro
150 di burro tagliato a pezzettini è leggermente ammorbidito
1 uovo
una presa di sale
1 pizzico di zucchero
1 cucchiaio di latte freddo

per il pesto di capperi
50 gr di capperi di salina sottosale
80 gr di farina di mandorle (mandorle tritate)
10 foglie di menta circa
10 foglioline di basilico
Olio evo qb
n.b. il pesto di capperi va fatto almeno 24 ore prima.

per i pomodorini confit
Due o tre rametti di pomodorini datterino
Menta
Basilico
Timo
Un cucchiaino di sale
Un cucchiaino di zucchero
Olio evo

Una melanzana tonda


Preparare il pesto di capperi, lavando bene i capperi sottosale, asciugandoli e frullandoli insieme alla farina di mandorle, la menta ed il basilico. Aggiungere verso la fine dell'olio evo quanto basta a rendere il composto cremoso.
Lasciare riposare il pesto dalle 24/48 ore in frigo.

Lavare i pomodorini, tagliarli a metà e metterli in una teglia.
Tritare un mix di erbe aromatiche (menta, basilico e timo) ed aggiungerle ai pomodorini, salare, aggiungere un cucchiaino di zucchero ed un filo d'olio evo.
Mescolare e mettere in forno per almeno
un'ora e mezza ad una temperatura di circa 150°.

Tagliare la melanzana a fette rotonde, e grigliare le fette.

Per la pasta brisée ho seguito la ricetta della pasta brisée di Michel Roux seguendo il procedimento indicato da Elisa del blog Cuocicucidici
Io ho utilizzato l'impastatore, mettendo farina, il burro a pezzetti, il sale, lo zucchero e l'uovo. Impastato per qualche istante con il gancio a foglia, aggiunto quindi il cucchiaio di latte freddo e poi ho terminato di impastare a mano sul piano di lavoro, ottenendo una palla compatta.
Avvolgere la palla di impasto nella pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigo fino al momento dell'uso.



Stendere la pasta con il mattarello e ritagliare dei dischi delle dimensioni leggermente più grandi rispetto agli stampini che andate ad utilizzare.
Rivestire gli stampini con carta da forno ed adagiarvi i dischi di pasta brisée.
Bucherellare con i rebbi di una forchetta la pasta per far uscire l'aria e far cuocere (in bianco) in forno a 180° con dei fagioli secchi o un peso di ceramica per non fare alzare la pasta durante la cottura.
Se usate degli stampini da tartellette basteranno circa 10 minuti di cottura.

Togliere dal forno, lasciare raffreddare leggermente e spalmare uno strato del pesto di capperi sulla base delle tarlerete, adagiarvi sopra una fetta di melanzana grigliata ed i pomodorini confit.

Con questa ricetta partecipo alla sfida dell'MTChallenge del mese di marzo: la pasta brisée di Michel Roux.