mercoledì 26 marzo 2014

Pasta Madre...la creazione...

Sono a casa con la mia piccola e dolce Bianca, di due mesi e mezzo...è tornato il brutto tempo e fa pure freddo fuori...ed allora perché non dare vita ad una nuova creatura che sempre mi ha incuriosito e con la quale non mi sono mai incimentata per mancanza di tempo, ed anche un po' per paura???
Ebbene si...oggi ho deciso di provarci e produrmi tutta da sola la Pasta Madre!!!
Bene per prima cosa bisogna leggere e documentarsi....ed internet in questi casi è una salvezza...
Ho anche scoperto che esistono gli spacciatori di pasta madre!
Beh, decisamente più comodo procurarsela da uno spacciatore e provvedere quindi ai soli rinfreschi...
Si a dire il vero è la prima cosa a cui ho pensato: mi cerco uno spacciatore qui vicino e me ne faccio dare un po'!!
Ma sorge un problema: troverò uno spacciatore che spacci pasta madre fatta senza farina di frumento??
Allora mi dico, va beh, proviamo a farcela da sole!!!
Bianca in braccio alla nonna, ed io in cucina a creare la vita...
Ce la farò?
Vedremo....
per ora il giorno 1 è andato....
Ora aspettiamo che passino le 48 ore!!


Per la procedura ho seguito il metodo di Riccardo Astolfi di Pastamadre.net
Ho solo variato la tipologia di farina. Per via della mia intolleranza al frumento, ho utilizzato della farina di farro alla quale ho aggiunto una piccola parte di farina di segale.

FASE 1
26 marzo 2014, ore 09.30


FASE 1 Ingredienti 
80 gr di farina di farro Mulino Marino
20 gr di farina di segale Mulino Marino
50 ml di acqua a temperatura ambiente
1 cucchiaino di miele











Impastare in una ciotola farina ed acqua ed aggiungere il cucchiaino di miele fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Coprire con un canovaccio umido e far riposare a temperatura ambiente per 48 ore circa.










Per non far sentire sola la creatura, le ho messo vicino due mele....
In alcune ricette viene filtrato il succo ed utilizzato per agevolare la fermentazione.
Bene..ora non mi resta che aspettare di vedere delle prime bollicine... così dicono...
A me l'impasto sembra un po' duro, forse doveva essere più molliccio?!
E chi lo sa??
Vedremo....





Soufflé di fave con crema di pecorino e chips di culatello

La ricetta della sfida MTChallenge di marzo è.....il soufflé!!!!
Bellissimo!!
Si, mi sono detta "bellissimo!!!" ed ho colto anche l'occasione per comprarmi una nuova teglia per soufflé...eh si proprio non ne avevo...ogni occasione è buona per acquistare un nuovo gadget da cucina!!
Ecco...sull'aggettivo bellissimo...avrei qualcosa da ridire....
Quasi mi vergogno per il risultato ottenuto...ma credetemi...se da vedersi era veramente orripilante...almeno da mangiarsi ha riscosso successo...
Immaginavo fosse difficile fare una bella foto ad un soufflé (poi con le mie doti fotografiche..)... in più ho combinato anche un disastro nell'impiattare.... sarebbe stato meglio se avessi tenuto il soufflé nella bellissima teglia...ma ormai il patatrac era stato fatto...

Ma dobbiamo proprio pubblicarla questa foto?!
Non bastano i miei buoni propositi e l'immagine della mia teglia nuova di pacca???


Ingredienti per il soufflé:
300 ml di panna fresca
250 gr di fave sgusciate
3 cucchiai di maizena
30 gr di burro
5 uova a temperatura ambiente
sale
pepe
burro, quanto basta, per imburrare lo stampo
pecorino grattugiato, per ricoprire lo stampo

Ingredienti per la salsa al pecorino:
100 gr pecorino sardo di media stagionatura
latte
pepe

Per la decorazione:
alcune fettine di culatello
qualche fava sgusciata

Per prima cosa sbollentare le fave, sgusciarle (ricavandone un peso di circa 250 grammi) e frullarle, avendo cura di metterne qualcuna da parte per la decorazione finale.
Per il procedimento del soufflé ho seguito, come da regolamento, la ricetta del Soufflé di Fabiana, che senz'altro seguirò anche per i miei futuri soufflé!
Imburrare per bene lo stampo su fondo e lati, poi spargere il pecorino grattugiato nello stampo in modo che ne sia interamente ricoperto, senza mai toccare con le dita l'interno.
Riporre quindi in frigo fino al momento del riempimento.
Accendere il forno a 200 gradi.
Mescolare la maizena in poca panna fresca fuori fuoco.
Mettere la restante panna sul fuoco e, a bollore raggiunto, aggiungere anche la restante panna mescolata con la maizena.
Abbassare la fiamma e proseguire la cottura mescolando con una frusta fino ad ottenere una crema spessa.
Aggiungere quindi le fave frullate ed amalgamare bene.
Spegnere il fuoco ed aggiungere il burro e continuare a mescolare.
Separare i tuorli dagli albumi, aggiungere alla crema di panna e fave i tuorli, salare e pepare.
Intanto montare a neve ferma gli albumi, ed unirli delicatamente al composto.
Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versare quindi nello stampo riempiendolo fino ai 2/3 della sua altezza e lisciare la superficie con una spatola.
Infornare immediatamente e cuocere senza mai aprire il forno per 25/30 minuti.
Sorvegliare ed estrarre quando gonfio e ben dorato in superficie.
L'esterno deve risultare compatto, l'interno morbidissimo, umido e soffice come una nuvola.

Per la salsa al pecorino:
Prima di iniziare la preparazione del soufflé, lasciare riposare il pecorino in  un pentolino ricoperto di latte.
Quando infornate il soufflé far sciogliere a bagnomaria il pecorino ottenendo una crema.
Aggiungere una grattata di pepe.

Per la decorazione, ho aggiunto al soufflé di fave su crema di pecorino delle fettine di culatello lasciate in forno a "croccare" per qualche istante ed alcune fave intere.

Vabbeh..se proprio devo...ecco la foto...
Ma giuro che ne farò di migliori anche da vedere!!!




Con questa ricetta partecipo alla sfida di marzo dell'MTChallenge.









lunedì 24 marzo 2014

Fusilli di Kamut con crema di tofu, peperoni e pistacchi


In alternativa al solito pesto, mi piace molto utilizzare il tofu e frullarlo con ingredienti di vario genere, ottenendo una crema deliziosa per condire un buon piatto di pasta, per me, di kamut!
Oggi ho provato ad abbinare il tofu ai peperoni.
E per lo più, senza aggiungere formaggio, questo "pesto di tofu" è un'ottima ricetta lattosio free.



Ingredienti:
mezza confezione di tofu aromatizzato al basilico
un peperone giallo
mezzo scalogno
una manciata di pistacchi
olio evo
sale
pepe

fusilli di kamut

Far rosolare con una punta di olio evo lo scalogno, aggiungere il peperone a pezzetti, salare e cuocere finché il peperone non sarà ammorbidito.
Quindi trasferire il tutto in un bicchiere da frullatore con il tofu a tocchetti e frullare.
Aggiungere i pistacchi sbriciolati, aggiustare di sale.
Nel frattempo far cuocere la pasta.
Condire i fusilli con questa crema, decorare con qualche pistacchio ed una grattata di pepe nero.


domenica 23 marzo 2014

Polpettine su crema di carote e curcuma "in un sol boccone"


Queste polpettine di salsiccia sono facili e veloci da fare e, presentate su di una crema di carote in cucchiai da finger food, sono squisite e di effetto!

Ingredienti per le polpette di salsiccia:
100 gr di salsiccia di pollo
2 cucchiai di pangrattato di Kamut
latte (quanto basta per ammorbidire l'impasto)
erba cipollina
pepe

Ingredienti per la crema di carote:
2 carote
1 cucchiaino di curcuma
olio evo
sale


In una ciotola amalgamare la salsiccia spellata con il pangrattato, una punta di latte, dei fili di erba cipollina tritati e del pepe.
Formare delle piccole polpettine ed adagiarle su di una teglia ricoperta di carta da forno.
Far cuocere in forno per circa 10 minuti (io sono andata ad occhio, fino a quando non le ho viste ben dorate) a 180 gradi.

Far cuocere in acqua salata le carote e poi frullarle con un goccio della loro acqua di cottura, un filo di olio extravergine d'oliva, un cucchiaino di curcuma ed aggiustare di sale.

Mettere quindi un po' della crema di carote su dei cucchiai da finger food ed adagiare su ciascuno una polpettina.












Con questa ricetta partecipo al contest "Finger Food, In un sol boccone" di Miel&Ricotta  e di La bottega delle dolci tradizioni sperando di vincere il buono spesa presso Peroni  messo in palio!!!
Mi sogno già qualche nuovo gadget ed attrezzatura da cucina...!







venerdì 28 febbraio 2014

Saracenotto alla zucca con semi tostati

E per la giornata della settimana gluten free, ecco a voi il "saracenotto"!
Grano saraceno, al posto del classico risotto, mantecato con una purea di zucca profumata al rosmarino e semi di zucca tostati.



Ingredienti
Grano saraceno
Scalogno
Brodo vegetale
Zucca
Rosmarino
Sale
Semi di zucca


Tagliare la zucca a pezzetti e metterla a cuocere in padella con un filo d'olio, sale, rosmarino tritato ed un goccio d'acqua, fino a quando sarà morbida e si riuscirà a schiacciarla con una forchetta e renderla in purea (oppure frullarla).
Quindi togliere dal fuoco e lasciare da parte.
Intanto far cuocere il grano saraceno con lo stesso procedimento di un risotto.
Io ho fatto un soffritto di scalogno, aggiunto il grano saraceno, sfumato con un goccio di vino bianco, aggiunto il brodo.
Verso fine cottura aggiungere la purea di zucca e mantecare.
Il risotto di grano saraceno dovrà cuocere per circa 15/20 minuti.
Mentre il grano riposa, tostare in un pentolino i semi di zucca per pochi istanti, senza farli bruciare.
Per la decorazione del piatto:
Un filo d'olio a crudo ( io ho usato un olio di noci, in alternativa olio evo)
Una manciata di semi di zucca tostati.

Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free (fri)Day






sabato 22 febbraio 2014

Strudel di mele e bacche di Goji al profumo di cocco e ganache esotica


Con questa ricetta partecipo per la prima volta all'MTChallenge di febbraio 2014.



Tema, appunto, lo strudel, seguendo le direttive della Mari, Lasagna Pazza, per quanto rigarda ricetta e procedimento per la sfoglia (ad eccezione della farina utilizzata, vista la mia intolleranza alla farina di frumento).
Ed allora ho pensato a come poter personalizzare il classico strudel, che, fatto con le mele, è sempre buono!
E li in cucina avevo il mio barattolo di bacche di Goji che mi guardava...e perché non sostituire la classica uvetta con queste bacche miracolose!?!
Le bacche di Goji sono delle piccole bacche dalla forma e consistenza dell'uva passa, di  colore rosso e dal gusto delicato, ma pungente allo stesso tempo, che le rende adatte sia per ricette dolci che salate.
Coltivate nelle valli Himalayane, del Tibet, della Cina del Nord e della Mongolia sono considerate veri e propri prodigi della terra: altamente ricche di antiossidanti naturali, vitamine e sali minerali.
Hanno la capacità di rinvigorire il sistema immunitario, di contrastare l'azione dei radicali liberi, sono a bassissimo indice glicemico ed hanno una elevata capacità saziante, pertanto consigliate nelle diete per la perdita di peso.

Poi mi sono venuti in mente profumi e sapori lontani ed esotici...di cocco e di vaniglia...
Ecco quindi il mio Strudel alle mele e bacche di Goji al profumo di cocco, accompagnato da una ganache al cioccolato nella quale, al posto della panna, ho utilizzato una panna/crema di cocco (reperibile nei negozi di prodotti biologici).





Ingredienti
Per la sfoglia:
150 gr di farina di farro
100 ml di acqua
1 cucchiaio di olio evo
1 pizzico di sale


Per il ripieno:
650 gr di mele
80 gr di zucchero di canna
60 gr di bacche di Goji
4 cucchiai di rum al cocco
50 gr di pangrattato di kamut
30 gr di burro
la scorza di mezzo limone
estratto di vaniglia o semi di una bacca di vaniglia

burro fuso per spennellare la sfoglia
farina di cocco per decorazione finale


Per la ganache esotica al cioccolato e cocco:
200 ml di crema di cocco
100 gr di cioccolato fondente

Per prima cosa occorre preparare la crema ganache al cioccolato e cocco, in quanto deve riposare in frigo.
Far scaldare la crema di cocco, togliere dal fuoco ed aggiungere il cioccolato fondente spezzettato.
Mescolare fino a quando il cioccolato non si è completamente fuso. Quindi lasciar raffreddare il composto e mettere in frigo per circa 4/6 ore (volendo anche tutta una notte).
Dopo di che montare il composto raffreddato con le fruste elettriche fino ad ottenere una crema soffice e spumosa. Conservare in frigo fino al momento di servire lo strudel.

Si può quindi procedere con la preparazione dell'impasto per la sfoglia.
Scaldare l'acqua ed aggiungerla alla farina setacciata nella planetaria, aggiungere sale ed olio ed impastare con la pala a gancio. Si deve ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma senza farlo attaccare alle mani o alla ciotola. Mettere l'impasto a riposare coperto da una pellicola per circa mezz'ora.
Nel frattempo si può passare alla preparazione del ripieno.
Mettere a bagno per una mezz'ora le bacche di Goji nel rum, per farle ammorbidire.
Intanto sbucciare le mele e tagliarle a fettine sottili metterle in una ciotola con lo zucchero, ed aggiungere le bacche di Goji precedentemente ammollate nel rum, con tutto il loro liquido.
Far sciogliere in una pentola il burro e farci rosolare il pangrattato fino a farlo dorare. Spegnere il fuoco ed aggiungere la scorza del limone grattugiata e la vaniglia.
Passata la mezz'ora di riposo, si può passare a stendere la sfoglia.
Per questo procedimento occorre utilizzare un canovaccio da cucina di cotone o di lino.
Stendere sul tavolo il canovaccio ed infarinarlo leggermente, quindi prendere l'impasto e cominciare ad appiattirlo con le mani e poi con il mattarello.
A questo punto sollevare la sfoglia dal tavolo con le mani e, tenendola con le nocche nella parte sottostante cominciare a girarla e a tirarla delicatamente fino a farla diventare quasi trasparente. Riadagiarla quindi sul telo. Con questo procedimento si deve ottenere una sfoglia quadra di circa  50 cm per lato.
Disporre sulla sfoglia il composto di pangrattato e successivamente il composto di mele e Goji lasciando liberi circa 2 cm di bordo.
Aiutandosi con il canovaccio, cominciare ad arrotolare la sfoglia sul ripieno. Dopo due giri, ripiegare anche i lembi esterni (per non far fuoriuscire il ripieno) e continuare ad arrotolare fino alla fine.
Riporre la sfoglia su di una teglia con carta da forno, spennellare la superficie della sfoglia con il burro fuso e mettere in forno statico, precedentemente riscaldato, a 180° per circa 30 minuti.
La superficie dello strudel deve dorare ma senza diventare troppo scura.
Togliere la teglia dal forno e far raffreddare.

Cospargere quindi lo strudel con la farina di cocco ed accompagnare con la ganache esotica al cioccolato e cocco.


venerdì 14 febbraio 2014

Biscotti mandorle e cioccolato


Ecco una ricetta veloce per dei biscottini senza burro e senza farina da gustare con un buon caffè!

Ingredienti per circa 20 biscottini
120 gr di zucchero
120 gr di cioccolato fondente
120 gr di farina di mandorle
1 albume
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 pizzico di sale

Tritare il cioccolato fondente ed unirlo alla farina di mandorle, aggiungere la cannella e lo zenzero in polvere.
Nel frattempo montare a neve ferma l'albume con un pizzico di sale ed aggiungere poi, poco alla volta, lo zucchero. Unire quindi agli altri ingredienti ed amalgamare fino ad ottenere un composto piuttosto duro.
Formare delle palline della dimensione di una noce e disporre le palline su di una teglia foderata con carta da forno.
Infornare per circa 20 minuti a 130° in forno precedentemente riscaldato.

Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free (Fre)Day