Ingredienti
500 gr di farina (farro bianco o antichi sapori di Mulino Marino)
250 ml di acqua
1 bustina di lievito in polvere
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di miele o di malto d'orzo
un filo di olio Evo (facoltativo)
Impastare nella planetaria con la pala a gancio tutti gli ingredienti fino a formare una palla compatta.
Lasciar lievitare in una ciotola coperta da un canovaccio inumidito, per circa 2 ore, a temperatura ambiente, o all'interno del fondo, spento.
Trasferire su di una teglia e fare la forma del pane che più si preferisce, e lascia riposare l'impasto in forma ancora un'ora.
Per la pizza prendere una porzione di impasto dalla quale ricavare il formato di pizza che più si preferisce, stendere su di una teglia foderata con carta da forno, e condire la pizza a proprio piacimento.
Tempi di cottura:
Forno ventilato180°/200° gradi
Per il pane: circa 30 minuti. Per creare un po' di umidità inserire nel forno una ciotola con dell'acqua.
Se dall'impasto si ricavano dei piccoli panini, anche solo 20 minuti scarsi.
Per la pizza: circa 10 minuti
giovedì 27 novembre 2014
Il profumo dei Muffins alla Lavanda
Che bello, dolci o salati ci si può sbizzarrire...ma per complicare un po' le cose perché non associarli ad un testo di letteratura...una canzone..o ad una poesia??!!!
Bene, dopo essermi scervellata un po'... ho pensato all'ingrediente... la lavanda... e da li mi è venuto lo spunto al libro.
Da "Il profumo del pane alla lavanda" di Sarah Addison Allen...
"Tutti, da quelle parti, sapevano che le pietanze preparate con i fiori che crescevano intorno al melo del giardino delle Waverley avevano effetti curiosi su chi le consumava. I biscotti con la marmellata di lillà, i dolci al tè di lavanda e le torte al tè con la maionese di nasturzio che le Dame di Carità ordinavano per le riunioni mensili davano il dono di mantenere i segreti...."
E dopo essermi letta le "fiabesche" ricette dei Muffins di Francesca del Blog Burro e Zucchero, per seguire le direttive come da regolamento...ecco qua i miei Muffins alla Lavanda!
Ingredienti per 6 muffins:
125 gr di farina Antichi Sapori Mulino Marino (misto di 4 grani: kamut, segale, monococco e farro)
6 gr di polvere lievitante istantanea per salati
1 cucchiaino raso di lavanda biologica ed alimentare
100 ml di latte
40 ml di olio evo
50 gr di olive taggiasche
1 uovo
un pizzico di sale
Mettere in una ciotola gli ingredienti secchi (farina, lavanda, lievito, sale).
Mettere in un altra ciotola gli ingredienti liquidi (latte, olio, uova, olive) ed amalgamarli bene.
Unire gli ingredienti liquidi a quelli secco e mescolare con una frusta.
Trasferire in una teglia per muffins (io ne ho usata una in silicone).
Mettere a cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.
Con questa ricetta partecipo alla sfida del mese di novembre dell'MTChallenge.
mercoledì 5 novembre 2014
Trick or Treat....
Ed ecco a voi svelato cosa c'era nel mostruoso menù di Halloween!!
Per iniziare un buon Bloody Mary come aperitivo del vampiro, servito in provette di vetro....
Ottimo cocktail, ovviamente preparato dall'uomo di casa, mio marito!
Ingredienti per Bloody Mary
Vodka, 3/10
Succo di pomodoro, 6/10
Succo di limone, 1/10
Tabasco, 2 spruzzi
Salsa Worcester, 2 spruzzi
Sale di Maldon
Pepe nero
Preparare il cocktail direttamente nello shaker raffreddato e scolato dell'acqua in eccesso.
Miscelare prima Vodka e succo di pomodoro.
Poi condire con il succo di limone, la salsa Worcester, il tabasco, un pizzico di sale ed uno di pepe.
Trasferire il cocktail in provette di vetro, chiuse con il loro tappino di sughero, e mettere in tavola dentro a due bicchieri pieni di ghiaccio.
Salsina Vomitina: un paté ottenuto frullando tonno e carciofini sottolio. E per renderla più orrida...servita con un peperone intagliato con tanto di occhi naso e bocca...dalla quale far uscire la salsa!
Lupo Mannaro Marinato: Filetto di maiale alle erbe alpine, del Divin Porcello di Masera (VB)
FlanHalloween: Sformatini di zucca, parmigiano ed uova dalle simpatiche forme di mummia, zucca e gatto.
Frankenstein e le sue polpette: bicchierini con una velluta (piuttosto densa) di fave e sullo strato finale delle lenticchie beluga biologiche stufate con un po' di cipolla, sale olio e pepe.
Servire i bicchierini con delle polpettine di salsiccia fatte cuocere in forno.
Sui Sassi del cimitero...meglio stendere un velo pietoso....
i sassi sarebbero dovuti essere dei gnocchetti fatti con farina di riso venere, farro e grano saraceno...ma sono stati vittima di un incidente di percorso tra la pentola ed il lavandino.....
quindi all'ultimo abbiamo dovuto ripiegare su delle "pennette di drago con bava di zombie"....
I sassi sono finiti nella spazzatura per dar spazio a delle penne di kamut, condite con:
bava di zombie ottenuta con una burrata frullata con un filo d'olio, sale e pepe, adagiata sul piatto,
gamberi saltati in padella con burro e bagnati con una goccia di brandy, e, per finire, una spolverata di capperi (fatti essiccare leggermente in forno) e della scorza di limone.

Il Che dolce Cimitero invece è composto da delle "tombe di torta Mars" (far sciogliere 40 gr di burro con 4 barrette di Mars ed incorporare, mescolando molto velocemente, 100 gr di riso soffiato, trasferire in stampini rettangolari per dare la forma macabra di tomba e lasciar raffreddare in frigo per almeno un'oretta), con delle lapidi di biscotto ricoperto di cioccolato bianco e piccole meringhette che fanno compagnia a ragni e teschi.
Le streghette ospiti si sono preoccupate di portare gentilmente dei buonissimi biscottini salati al parmigiano paprika e noci a forma di zucca,
ed una dolcissima torta semifreddo....talmente buona che la strega Chef si è dimenticata di fotografarla prima di addentarla!!!!
Tra dolcetti e scherzetti...non sono mancati gli addobbi a tema anche sulla piccola streghetta di casa.....
Per iniziare un buon Bloody Mary come aperitivo del vampiro, servito in provette di vetro....
Ottimo cocktail, ovviamente preparato dall'uomo di casa, mio marito!
Ingredienti per Bloody MaryVodka, 3/10
Succo di pomodoro, 6/10
Succo di limone, 1/10
Tabasco, 2 spruzzi
Salsa Worcester, 2 spruzzi
Sale di Maldon
Pepe nero
Preparare il cocktail direttamente nello shaker raffreddato e scolato dell'acqua in eccesso.
Miscelare prima Vodka e succo di pomodoro.
Poi condire con il succo di limone, la salsa Worcester, il tabasco, un pizzico di sale ed uno di pepe.
Trasferire il cocktail in provette di vetro, chiuse con il loro tappino di sughero, e mettere in tavola dentro a due bicchieri pieni di ghiaccio.
Salsina Vomitina: un paté ottenuto frullando tonno e carciofini sottolio. E per renderla più orrida...servita con un peperone intagliato con tanto di occhi naso e bocca...dalla quale far uscire la salsa!Lupo Mannaro Marinato: Filetto di maiale alle erbe alpine, del Divin Porcello di Masera (VB)
FlanHalloween: Sformatini di zucca, parmigiano ed uova dalle simpatiche forme di mummia, zucca e gatto.
Frankenstein e le sue polpette: bicchierini con una velluta (piuttosto densa) di fave e sullo strato finale delle lenticchie beluga biologiche stufate con un po' di cipolla, sale olio e pepe.
Servire i bicchierini con delle polpettine di salsiccia fatte cuocere in forno.
Sui Sassi del cimitero...meglio stendere un velo pietoso....
i sassi sarebbero dovuti essere dei gnocchetti fatti con farina di riso venere, farro e grano saraceno...ma sono stati vittima di un incidente di percorso tra la pentola ed il lavandino.....
quindi all'ultimo abbiamo dovuto ripiegare su delle "pennette di drago con bava di zombie"....
I sassi sono finiti nella spazzatura per dar spazio a delle penne di kamut, condite con:
bava di zombie ottenuta con una burrata frullata con un filo d'olio, sale e pepe, adagiata sul piatto,
gamberi saltati in padella con burro e bagnati con una goccia di brandy, e, per finire, una spolverata di capperi (fatti essiccare leggermente in forno) e della scorza di limone.

Il Che dolce Cimitero invece è composto da delle "tombe di torta Mars" (far sciogliere 40 gr di burro con 4 barrette di Mars ed incorporare, mescolando molto velocemente, 100 gr di riso soffiato, trasferire in stampini rettangolari per dare la forma macabra di tomba e lasciar raffreddare in frigo per almeno un'oretta), con delle lapidi di biscotto ricoperto di cioccolato bianco e piccole meringhette che fanno compagnia a ragni e teschi.
Le streghette ospiti si sono preoccupate di portare gentilmente dei buonissimi biscottini salati al parmigiano paprika e noci a forma di zucca,
ed una dolcissima torta semifreddo....talmente buona che la strega Chef si è dimenticata di fotografarla prima di addentarla!!!!
Tra dolcetti e scherzetti...non sono mancati gli addobbi a tema anche sulla piccola streghetta di casa.....
venerdì 31 ottobre 2014
Un Halloween mostruosamente buono...
Ecco a voi il menù di questa sera:
Aperitivo del VampiroSalsina Vomitina
Lupo Mannaro Marinato
FlanHalloween
Frankenstein e le sue polpette
Sassi di cimitero con bava di Zombie
Che dolce cimitero
Dolcetto delle streghe
Cominciamo con un aperitivo del vampiro...un bloody Mary servito dentro a delle provette di vetro!!
E per la Salsina Vomitina, un patè di tonno e carciofini che esce dalla bocca di un bel peperone mostruoso!!!
Qualche anticipazione fotografica...
Ed il dessert.....
Per le ricette dovrete aspettare che le tenebre della notte ci lascino festeggiare Halloween, che, quest'anno, ha anche una bellissima Diavoletta che gattona per tutta casa!!!
A presto!
venerdì 24 ottobre 2014
Lasagne di kamut e segale alla panissa vercellese
La panissa è un piatto tipico del vercellese a base di riso.
La ricetta della panissa vercellese si differenzia da quella della paniscia novarese sopratutto per la presenza del "salam dla duja" (un salame sotto grasso della Valsesia) e per l'utilizzo dei fagioli di Saluggia.
Per la sfida del mese di ottobre dell' MTChallenge, che ha come tema la Lasagna, ho voluto utilizzare questi due ingredienti (salame della duja e fagioli) per farcire le mie lasagne fatte con farina di kamut e segale.
Ingredienti per la sfoglia
150 gr di farina di kamut Mulino Marino
50 gr di macinato intero di segale Mulino Marino
2 uova piccole
1 pizzico di sale
Ingredienti per il ripieno
180 gr di fagioli di Saluggia
1 cipolla bianca
1 spicchio d'aglio
1 pezzettino di pancetta
1 rametto di rosmarino
1 salamino della duja
parmigiano reggiano
sale e pepe
La sera prima mettere i fagioli in ammollo in una ciotola e lasciarli riposare per tutta la notte.
La mattina mettere sul fuoco una pentola con un filo d'olio, lo spicchio d'aglio, la carota e la cipolla tagliate a pezzettini, ed un pezzetto di pancetta.
Scolare i fagioli ed aggiungerli al soffritto.
Coprire con abbondante acqua e portare a bollore.
Lasciar cuocere per circa 1 ora e mezza a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto e controllando che non si asciughino troppo (se necessario, aggiungere durante la cottura un po' d'acqua in modo da lasciare i fagioli con un bel po' di liquido e non troppo densi).
Verso fine cottura aggiustare di sale e pepe.
Nel frattempo preparare la sfoglia delle lasagne.
Il procedimento è quello descritto da Sabrina del blog Les Madeleines di Proust.
Mettere sul tagliere le farine a fontana con al centro le uova. Lavorare l'impasto energicamente fino a quando non diventa liscio.
Farlo riposare in una ciotola coperto per circa mezz'ora.
Riprendere l'impasto e stenderlo sottile con il matterello.
Tagliare la sfoglia per creare i fogli di lasagna (nel mio caso l'ho tagliata rotonda).
Mettere a bollire in una pentola abbondante acqua salata e buttarci i fogli di lasagna, due per volta.
Quando riprendere il bollore scolarli con l'aiuto di una schiumarola, raffreddarli con dell'acqua fredda e metterli a scolare ben stesi nello scolapasta.
Nel frattempo prelevare un mestolo di fagioli e metterli sul fuoco in una padella.
Pulire il salame della duja dal suo grasso, togliere la pelle e farlo a piccoli pezzi.
Aggiungere il salame nella padella con i fagioli, e far cuocere per circa 5 minuti.
Con il frullatore ad immersione, frullare il resto dei fagioli ottenendo una crema.
Prendere una teglia da forno rotonda e ricoprire il fondo con uno strato di crema di fagioli, aggiungere un foglio di lasagna, un mestolo di crema di fagioli ed uno di fagioli interi e salame della duja. Ripetere quindi il procedimento a strati, sfoglia, crema, fagioli e salame.
Utilizzando in tutto tre fogli di lasagna.
Finire con una spolverata di parmigiano reggiano grattugiato.
Mettere in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.
Spegnere il fuoco e lasciarle riposare per qualche minuto prima di servire.
Con questa ricetta partecipo alla sfida del mese di ottobre dell' MTChallenge, la Lasagna!
Buon appetito a tutti!
domenica 28 settembre 2014
Crocchette di riso al bacalhau à braz
Questa è una rivisitazione di una ricetta portoghese, il bacalhau à braz.
Originariamente a base di patate, baccalà ed uova, l'ho trasformato in crocchette sostituendo il riso alle patate!
Dicono che in Portogallo ci sono ben 365 piatti a base di baccalà, una per ogni giorno dell'anno... chissà se con queste crocchette di riso arriviamo a quota 366 giusto per gli anni bisestili...
Ingredienti per circa 15 crocchette
100 gr di riso basmati
300 gr circa di baccalà sottosale
1/4 di cipolla bianca
3 uova
due ciuffetti di prezzemolo
olive taggiasche
sale
pangrattato (senza glutine per me)
latte, per l'ultimo ammollo del baccalà
olio di semi, per friggere
Per la salsa di accompagnamento:
Qualche ciuffo di prezzemolo
Qualche noce brasiliana (avrei voluto utilizzare delle mandorle ma non ne avevo in casa)
Un cucchiaino di farina di riso
Olio evo
Sale
Qualche giorno prima, due o tre giorni, ammollare il baccalà in acqua fredda avendo cura di cambiare l'acqua almeno ogni 10/12 ore e conservare in frigo.
Per l'ultimo ammollo utilizzare il latte al posto dell'acqua.
Far cuocere quindi il baccalà in acqua bollente non salata per circa 7 minuti.
Per la cottura del riso ho seguito la tecnica di cottura per assorbimento seguendo il procedimento spiegato da Annalena del blog Acquaviva Scorre.
Lasciar riposare il riso.
In una pentola far soffriggere con un filo d'olio la cipolla a pezzettini, aggiungere il baccalà sminuzzato velocemente con le mani (avendo cura di togliere le lische) e, dopo qualche minuto, aggiungere il riso e far saltare velocemente.
Per ultimo, aggiungere due uova e mescolare per amalgamarle al composto.
Assaggiare ed eventualmente aggiustare di sale, se necessario.
Togliere dal fuoco quando le uova si saranno rapprese e lasciar intiepidire.
Tritare, nel frattempo, il prezzemolo e delle olive.
Sbattere un uovo in una ciotola, aggiungere il composto di riso, baccalà ed uova ed il trito di prezzemolo ed olive.
Formare delle palline, passarle nel pangrattato e farle friggere in abbondante olio di semi fino a quando non risulteranno dorate in superficie.
Accompagnare le crocchette con una salsa fatta frullando prezzemolo, qualche noce brasiliana (o mandorla, o quello che si ha in casa...!), un cucchiaino di farina di riso, olio e sale.
Con questa ricetta partecipo alla sfida del mese di settembre dell' MTChallenge che ha come tema il Riso.
Originariamente a base di patate, baccalà ed uova, l'ho trasformato in crocchette sostituendo il riso alle patate!
Dicono che in Portogallo ci sono ben 365 piatti a base di baccalà, una per ogni giorno dell'anno... chissà se con queste crocchette di riso arriviamo a quota 366 giusto per gli anni bisestili...
Ingredienti per circa 15 crocchette
100 gr di riso basmati
300 gr circa di baccalà sottosale
1/4 di cipolla bianca
3 uova
due ciuffetti di prezzemolo
olive taggiasche
sale
pangrattato (senza glutine per me)
latte, per l'ultimo ammollo del baccalà
olio di semi, per friggere
Per la salsa di accompagnamento:
Qualche ciuffo di prezzemolo
Qualche noce brasiliana (avrei voluto utilizzare delle mandorle ma non ne avevo in casa)
Un cucchiaino di farina di riso
Olio evo
Sale
Qualche giorno prima, due o tre giorni, ammollare il baccalà in acqua fredda avendo cura di cambiare l'acqua almeno ogni 10/12 ore e conservare in frigo.
Per l'ultimo ammollo utilizzare il latte al posto dell'acqua.
Far cuocere quindi il baccalà in acqua bollente non salata per circa 7 minuti.
Per la cottura del riso ho seguito la tecnica di cottura per assorbimento seguendo il procedimento spiegato da Annalena del blog Acquaviva Scorre.
Lasciar riposare il riso.
In una pentola far soffriggere con un filo d'olio la cipolla a pezzettini, aggiungere il baccalà sminuzzato velocemente con le mani (avendo cura di togliere le lische) e, dopo qualche minuto, aggiungere il riso e far saltare velocemente.
Per ultimo, aggiungere due uova e mescolare per amalgamarle al composto.
Assaggiare ed eventualmente aggiustare di sale, se necessario.
Togliere dal fuoco quando le uova si saranno rapprese e lasciar intiepidire.
Tritare, nel frattempo, il prezzemolo e delle olive.
Sbattere un uovo in una ciotola, aggiungere il composto di riso, baccalà ed uova ed il trito di prezzemolo ed olive.
Formare delle palline, passarle nel pangrattato e farle friggere in abbondante olio di semi fino a quando non risulteranno dorate in superficie.
Accompagnare le crocchette con una salsa fatta frullando prezzemolo, qualche noce brasiliana (o mandorla, o quello che si ha in casa...!), un cucchiaino di farina di riso, olio e sale.
Con questa ricetta partecipo alla sfida del mese di settembre dell' MTChallenge che ha come tema il Riso.
lunedì 8 settembre 2014
Hamburger di tofu e fave
Ingredienti per due hamburger
70 gr di tofu aromatizzato al basilico
70 gr di fave sbollentate e sgranate
35 gr di farina di riso
pinoli tostati
patè di olive
Frullare velocemente il tofu e le fave, aggiungere la farina di riso ed amalgamare il tutto.
Con il composto ottenuto formare due hamburger.
Far cuocere gli hamburger in una pentola con un filo d'olio, fino a farli dorare e croccare in superficie.
Nel frattempo tostare in un pentolino dei pinoli e frullarli con del patè di olive.
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